Harvard Medical School e Tai Chi Quan

L’Arte del Taiji Quan (o Tai Chi Quan), è uno degli stili marziali più praticati in Cina e, sempre di più, anche in occidente. Divenuto celebre grazie ai suoi incredibili effetti terapeutici, il Tai Chi ha l’incredibile capacità di riunire in un unica arte salute, autodifesa e discipline olistiche.

Con la diffusione mondiale di quest’arte e la continua interazione tra medicina occidentale e medicina cinese aumentano sempre di più gli studi specifici riguardanti il Tai Chi.

Ecco quanto riportato dall’ Harvard Medical School:

Il Tai Ji viene solitamente descritto come “meditazione in movimento”, ma potrebbe essere addirittura definita “cura in movimento”. C’è sempre maggiore evidenza che questa pratica psicofisica abbia utilità nel trattamento e nella prevenzione di molti problemi di salute. Ecco alcuni riscontri:

  • Forza muscolare: Il Tai Chi migliora sia la forza della parte inferiore che quella superiore del corpo. Quando viene praticato regolarmente, il tai chi può essere equiparato ad un allenamento di resistenza. Anche se non si lavora con pesi o fasce elastiche di resistenza e grazie al movimento continuo senza sostegni, si rafforza il corpo nel suo complesso.

  • Flessibilità: I movimenti eseguiti nel tai chi migliorano la flessibilità del corpo al pari della forza.

  • Equilibrio: Il Tai Chi migliora l’equilibrio e riduce di molto il rischio di caduta. La propriocezione – l’abilità di percepire la posizione del corpo nello spazio – regredisce con l’avanzamento dell’età. Il Tai Chi aiuta ad allenare questo senso ed allo stesso tempo rafforzando l’apparato muscolo-scheletrico rende più facile il recupero dell’equilibrio quando si inciampa.

  • Condizionamento aerobico: A seconda della velocità e dall’ampiezza dei movimenti, il tai chi produce anche degli effetti benefici sul sistema aerobico.

Il Tai Chi si differenzia da altri tipi di esercizio sotto molti aspetti. I movimenti circolari non sono mai forzati, i muscoli non vengono tesi ma mantenuti sempre rilassati, le articolazioni non sono completamente estese o piegate ed i tessuti connettivi non sono stirati. Il Tai Chi può essere quindi adatto a chiunque, dagli individui più in forma alle persone costrette sulla sedia a rotelle o a chi ha da poco subito qualche intervento.

Il Tai Chi Quan può decisamente aiutare a migliorare la forza, la flessibilità ed il bilanciamento e può essere quindi l’attività perfetta per il resto della propria vita.

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